Chi sono_prova_02

Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono. Lo scopo della vita è quello di regalarlo.

Pablo Picasso

Eventuale titola – valuta

Ho sempre sentito una certa empatia nei confronti di una particolare forma di esperienza umana: quella del dolore e della solitudine, della necessità di trovare un proprio posto nel mondo e di dargli forma.
Per questo ho scelto di fare questo mestiere, trovando nello studio della psicologia e in particolare nella mia terapia personale, il luogo migliore in cui curare le ferite ed esplorare i miei limiti e ricchezze.
Dopo essermi laureata all’università di Padova in Psicologia Clinica nel 2003, ho conseguito la specializzazione biennale in Psicodiagnosi presso la Scuola di Psicodiagnostica per adolescenti e adulti di Brescia in collaborazione con la D.ssa C. Chabert, Université Paris Descartes: centro di formazione all’uso dei test cognitivi, proiettivi e strutturati (Rorschach, T.A.T. WAIS-R) in ambito clinico, peritale e psicodiagnostico.
La conoscenza e uso dei test mi permette di delineare con più precisione il quadro problematico e le risorse del paziente e formulare l’intervento più appropriato.
La mia formazione è proseguita con la specializzazione in psicoterapia psicanalitica dell’adolescente, del giovane adulto e dell’adulto presso la scuola quadriennale Area G di Milano.

Eventuale titola – valuta

Un’esperienza che sicuramente mi ha trasformata e arricchita come donna e psicoterapeuta è stata la maternità.
Essere genitore mi ha aperto al desiderio e all’accoglienza di un’altra vita umana, all’amore incondizionato di questa particolare esistenza, che si ama nella sua unicità, si cresce e poi si lasciare andare, perché non la si possiede.
Questa esperienza di vita ha contribuito ulteriormente alla formazione del mio modo di intendere e fare PSICOTERAPIA.
Per come la concepisco e vivo è una relazione che cura, che accoglie, che comprende, che trasforma; fatta di curiosità, rispetto, meraviglia, fatica, impegno, fiducia, pazienza e piacere di stare insieme.
La mia passione per l’attività fisica e la voglia di studiare la mentalità dei campioni, mi ha portato a specializzarmi in psicologia dello sport presso il Centro di psicologia dello Sport e della prestazione Umana “Umbro Marcaccioli” di Torino, trovando strumenti nuovi, come tecniche di tipo cognitivo-comportamentale e tecniche di visualizzazione/rilassamento, per migliorare e cercare la “massima prestazione”, nello sport e nella vita.
L’incontro sempre più frequente con pazienti altamente stressati e con esperienze traumatiche, mi ha portato a perfezionarmi nel trattamento dei ricordi traumatici E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) e sono diventata socia dell’associazione EMDR Italia.
L’EMDR è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti.

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Ho sempre sentito una certa empatia nei confronti di una particolare forma di esperienza umana: quella del dolore e della solitudine, della necessità di trovare un proprio posto nel mondo e di dargli forma.
Per questo ho scelto di fare questo mestiere, trovando nello studio della psicologia e in particolare nella mia terapia personale, il luogo migliore in cui curare le ferite ed esplorare i miei limiti e ricchezze.
Dopo essermi laureata all’università di Padova in Psicologia Clinica nel 2003, ho conseguito la specializzazione biennale in Psicodiagnosi presso la Scuola di Psicodiagnostica per adolescenti e adulti di Brescia in collaborazione con la D.ssa C. Chabert, Université Paris Descartes: centro di formazione all’uso dei test cognitivi, proiettivi e strutturati (Rorschach, T.A.T. WAIS-R) in ambito clinico, peritale e psicodiagnostico.
La conoscenza e uso dei test mi permette di delineare con più precisione il quadro problematico e le risorse del paziente e formulare l’intervento più appropriato.
La mia formazione è proseguita con la specializzazione in psicoterapia psicanalitica dell’adolescente, del giovane adulto e dell’adulto presso la scuola quadriennale Area G di Milano.

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Un’esperienza che sicuramente mi ha trasformata e arricchita come donna e psicoterapeuta è stata la maternità.
Essere genitore mi ha aperto al desiderio e all’accoglienza di un’altra vita umana, all’amore incondizionato di questa particolare esistenza, che si ama nella sua unicità, si cresce e poi si lasciare andare, perché non la si possiede.
Questa esperienza di vita ha contribuito ulteriormente alla formazione del mio modo di intendere e fare PSICOTERAPIA.
Per come la concepisco e vivo è una relazione che cura, che accoglie, che comprende, che trasforma; fatta di curiosità, rispetto, meraviglia, fatica, impegno, fiducia, pazienza e piacere di stare insieme.
La mia passione per l’attività fisica e la voglia di studiare la mentalità dei campioni, mi ha portato a specializzarmi in psicologia dello sport presso il Centro di psicologia dello Sport e della prestazione Umana “Umbro Marcaccioli” di Torino, trovando strumenti nuovi, come tecniche di tipo cognitivo-comportamentale e tecniche di visualizzazione/rilassamento, per migliorare e cercare la “massima prestazione”, nello sport e nella vita.
L’incontro sempre più frequente con pazienti altamente stressati e con esperienze traumatiche, mi ha portato a perfezionarmi nel trattamento dei ricordi traumatici E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) e sono diventata socia dell’associazione EMDR Italia.
L’EMDR è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti.

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Ho sempre sentito una certa empatia nei confronti di una particolare forma di esperienza umana: quella del dolore e della solitudine, della necessità di trovare un proprio posto nel mondo e di dargli forma.
Per questo ho scelto di fare questo mestiere, trovando nello studio della psicologia e in particolare nella mia terapia personale, il luogo migliore in cui curare le ferite ed esplorare i miei limiti e ricchezze.
Dopo essermi laureata all’università di Padova in Psicologia Clinica nel 2003, ho conseguito la specializzazione biennale in Psicodiagnosi presso la Scuola di Psicodiagnostica per adolescenti e adulti di Brescia in collaborazione con la D.ssa C. Chabert, Université Paris Descartes: centro di formazione all’uso dei test cognitivi, proiettivi e strutturati (Rorschach, T.A.T. WAIS-R) in ambito clinico, peritale e psicodiagnostico.
La conoscenza e uso dei test mi permette di delineare con più precisione il quadro problematico e le risorse del paziente e formulare l’intervento più appropriato.
La mia formazione è proseguita con la specializzazione in psicoterapia psicanalitica dell’adolescente, del giovane adulto e dell’adulto presso la scuola quadriennale Area G di Milano.

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Un’esperienza che sicuramente mi ha trasformata e arricchita come donna e psicoterapeuta è stata la maternità.
Essere genitore mi ha aperto al desiderio e all’accoglienza di un’altra vita umana, all’amore incondizionato di questa particolare esistenza, che si ama nella sua unicità, si cresce e poi si lasciare andare, perché non la si possiede.
Questa esperienza di vita ha contribuito ulteriormente alla formazione del mio modo di intendere e fare PSICOTERAPIA.
Per come la concepisco e vivo è una relazione che cura, che accoglie, che comprende, che trasforma; fatta di curiosità, rispetto, meraviglia, fatica, impegno, fiducia, pazienza e piacere di stare insieme.
La mia passione per l’attività fisica e la voglia di studiare la mentalità dei campioni, mi ha portato a specializzarmi in psicologia dello sport presso il Centro di psicologia dello Sport e della prestazione Umana “Umbro Marcaccioli” di Torino, trovando strumenti nuovi, come tecniche di tipo cognitivo-comportamentale e tecniche di visualizzazione/rilassamento, per migliorare e cercare la “massima prestazione”, nello sport e nella vita.
L’incontro sempre più frequente con pazienti altamente stressati e con esperienze traumatiche, mi ha portato a perfezionarmi nel trattamento dei ricordi traumatici E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) e sono diventata socia dell’associazione EMDR Italia.
L’EMDR è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti.

Perchè SFERA come nome al mio studio

Cercare significa andare intorno e contiene la parola cerchio.
Da qui’ il nome dello studio: SFERA è lo spazio intimo in cui dialogare, esplorare, risanare e trasformare le proprie difficoltà in possibilità.
Entrare in sintonia con la propria sfera permette poi di ampliarla e vivere in sincronia con il mondo, con gli altri e con la propria attività.